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La villa di Paltratico

è menzionata nell'Estimo di Castelnuovo della M.dia del 1795 alle poste di Martelli Matteo e Ranieri: "…con casa da lavoratore sopra di essa, aia, stalla, forno e con abitazioni da Padrone e frantoio macinante che formano Podere e Villa di Paltratico". (A.S.Li., Estimi rurali, 70). Alla rilevazione catastale del 1823 l’immobile è registrato fra le proprietà di Lobin Francesco futuro gonfaloniere nel 1846 della Comunità di Rosignano; suo figlio Francesco che era medico condotto di Castelnuovo (1834), negli anni ’60 dell’Ottocento, fu amico di Diego Martelli e dei pittori macchiaioli che a quel tempo frequentavano Castiglioncello.
Attualmente la villa è inserita in un piccolo borgo rurale facente parte della fattoria di Paltratico e tutto il complesso è interessato da un progetto di recupero e valorizzazione.
